Il primo aprile 2016 sono partita per un viaggio in sella a una bici a pedalata assistita, percorrendo più di 2000 km da Gemona del Friuli, estremo Nord Est, fino a Lampedusa. Il viaggio ha fatto parte delle attività organizzate per il 2016 dall’APS Fareassieme fvg.

Ho impiegato circa 2 mesi e ho viaggiato lenta ma inesorabile, con vento e pioggia, con sole e meraviglia. E’ stato un viaggio attraverso l’Italia che mi ha permesso di percepire con tutti i sensi ciò che sfugge alla frenesia quotidiana. Avevo 58 anni, non sono un’atleta ma ero convinta che con la e-bike e una buona motivazione, avrei potuto portare a termine questa avventura.

Ho compiuto questo viaggio per me, per chi, come me, ha il diabete sa che pedalare aiuta, per le mie reti, per aver occasione di parlare di argomenti poco esplorati  –  la salute mentale, il viaggio lento, la bicicletta come mezzo di movimento rivoluzionario, il pensiero positivo, le migrazioni, la decrescita dei bisogni materiali personali. Ho scritto regolarmente per tutti quelli che hanno voluto seguirmi su questo blog e sui Social Network, dove ho raccontato tutto ciò che mi è accaduto.

Mila Vagante è il nome che mi sono scelta fra quelli che mi hanno dato gli amici su Facebook, prima di partire. Un nome scherzoso per parlare di argomenti seri, mantenendo la leggerezza.

Ora posso dirlo, come speravo è stato un vero “viaggio partecipato”.