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A cura del Dott. Giuseppe Daniele, Diabetologo dell’Università di Pisa

Le basi del progetto:

Da qualche giorno è iniziata l’impresa di Mila Brollo, una simpaticissima e intraprendente paziente affetta da diabete tipo 2 che ha pensato di percorrere in bicicletta l’Italia da Nord a Sud. La nostra collaborazione nasce da un progetto comune, quello di dimostrare che il diabete si può curare bene non solo con la terapia farmacologica. Nel tenere sotto controllo il diabete, si sa, l’alimentazione svolge un ruolo essenziale. Tuttavia, il cibo non è l’unica arma a disposizione: anche lo sport aiuta ad abbassare la glicemia. Qualunque esercizio fisico fa bruciare gli zuccheri, ossia il glucosio, aiutando a ridurre i loro livelli nel sangue e, quindi, a tenere sotto controllo il diabete e le sue complicazioni. Uno studio pubblicato su Medicine and Science in Sports and Exercise ha infatti dimostrato che andare in bicicletta a passo moderato per un’ora permette alle persone affette da diabete di dimezzare la glicemia nelle 24 ore successive. Anche pedalare più velocemente limitandosi a una sola mezz’ora consente di ridurre i livelli per un’intera giornata. La bicicletta si è dimostrata più efficace anche di altri tipi di attività fisica, come il sollevamento pesi, che riduce la glicemia del 40%. In altre parole, anche se tutti i tipi di attività fisica fanno bene al controllo del diabete, andare in bicicletta è senza dubbio una delle scelte migliori. Siamo convinti di dimostrare che andare in bicicletta può essere un motivo di svago e divertimento e allo stesso tempo anche un efficace strumento per la cura della malattia.

Gli obiettivi e le modalità del progetto:

Il progetto prevede di monitorare in real time gli effetti dell’attività fisica intensa che Mila eseguirà durante questa avventura condividendo con chiunque sia interessato i risultati. Un team composto da: Mila, 2 Diabetologi, un Dietologo, un esperto di Geolocalizzazione e un Web Manager seguiranno a distanza l’impresa avendo sempre sotto controllo la glicemia, il dispendio energetico, la dieta e, ovviamente, la posizione geografica di Mila. Il mio compito sarà quello di coordinare direttamente il team al fine di assicurare che Mila possa percorrere gli oltre 1600 Km in sicurezza e possa condividere i dettagli degli effetti sul diabete in modo interattivo. Pubblicheremo circa due volte a settimana i progressi ottenuti in termini di andamento glicemico, dispendio energetico e posizione geografica associandoli a un commento e offrendo la possibilità a tutti i sostenitori, amici, parenti e curiosi di interagire con il team scrivendo i propri commenti e/o domande.

Strumentazione e prospettive future:

Mila è quasi diventata una ciclista “bionica”.
Grazie al sostegno dell’Universitaìà di Pisa, di Trieste e dell’Associazione Sweet team ANIAD FVG di Trieste, Mila ha applicato sulla cute del braccio un sensore per la misurazione costante della glicemia (donato dalla Sweet team ANIAD FVG) e un Armband per la misurazione del dispendio energetico. L’azienda Bioseven, un’importante azienda nel settore degli strumenti per la misurazione  della glicemia, ha immediatamente captato l’importanza del progetto a differenza di altre aziende del settore (come la Abbott), consentendo di generare una piattaforma web per realizzare gli obiettivi del progetto e consentire al team di interagire con chiunque mediante siti web e social networks.

So let’s get it started…

glicemia
Andiamo alla Sezione L’andamento della glicemia per vedere come si sta comportando il diabete di Mila mentre lei pedala.