per rivista Liberalamente Trento

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Todo cambia dice una bellissima canzone, e se todo cambia, perché non dovrei cambiare anch’io…

Panta rei diceva un antico filosofo: tutto scorre e tutto cambia.

E’ cambiato il mio stato ora che sono tornata, come quello di una crisalide, come quello di ogni forma vivente che di continuo si trasforma.

Dal disequilibrio dell’imprevisto e imprevedibile, alla staticità apparente della vita quotidiana. Todo cambia e panta rei. E’ solo un’illusione credere che con la fine di una avventura, l’avventura sia finita. Lavora dentro, scava, costruisce ponti e argini, crea connessioni nuove. Il mio viaggio Lampedusa-Gemona del Friuli è appena terminato, ma non è assolutamente finito. Assaporo a momenti i grandi panorami, la solitudine, la semplicità dell’avere un unico compito nella giornata, che in questo caso, è stato quello di pedalare. Improvvise mi vengono in mente le tante persone incontrate, chi in un bar di passaggio, chi in popolosi incontri di Parole Ritrovate, chi nella (sempre apparente) staticità di un Servizio di Salute Mentale, chi su una bicicletta affiancata. Ci sono pensieri nei quali alle volte m’impiglio, e che mi seguono tutto il giorno ed altri che passano come uccelli nel cielo.

Avrò questa compagnia per una vita. Improvvisamente ritornerò attraverso il pensiero dentro fatica, la difficoltà, la gioia, la pioggia e il sole di questo viaggio.

Saprò destreggiarmi, perché io ho davvero vissuto ognuno di questi momenti.

A Trento si chiama Sapere Esperienziale: aver vissuto un’esperienza t’insegna, sempre. Alle volte, come ho fatto io, ci si mette volontariamente in un disequilibrio dinamico, altre è la vita che ci fa entrare nell’imprevisto. In tutti i casi, è bene pensare che todo cambia e che se todo cambia, anch’io cambierò. In ogni caso, quando si esce dalla zona cosiddetta confort bisogna ricordare che, come in bici, per stare in equilibrio bisogna pedalare (bisogna muoversi).

Il mio viaggio, è durato più di un mese, ha incontrato pericoli e meraviglie, ha attraversato l’Italia percorrendo 2000 chilometri, e io non sono più la stessa. Così è in ogni viaggio, compreso quello dentro la malattia, dentro l’amore, dentro la vita. Così è per tutti.

Panta rei.

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