bagaglio: seconda parte

preparazione

bagaglio 2

Per ogni viaggio, si deve pensare a tutto ciò che potrà servirci, e si comincia dalle cose tangibili, quelle che si possono toccare.

Per un viaggio come quello che sto per iniziare, si deve pensare anche a tutto quello che potrà servirci, ma è senza peso né sostanza, fatto di fiato e pensieri, di paure e gioie, di ansie e sicurezze. E’ un bagaglio senza peso, ma salvavita. Ci vuole attenzione.Inizio a organizzarlo.

Porto con me gli affetti, e gli occhi di tutte le persone a cui voglio bene, siano esse in questo mondo da qualche parte, siano esse chissà mai dove oltre che nel mio cuore.Mi porto impressi i riccioli della mia piccolina, le mani con le dita lunghe della mia grande orientale e la capacità di abbracciare del mio gigante.

Porto con me il blu del mare profondo degli occhi di chi da una vita dorme con me.  Porto con me un pugnetto di rughe da occhi a me così care, e un profilo scivolato con dito di bambina. Porto con me la tanta cultura e il tanto amore per la natura delle mie origini. Porto con me 100 anni fragili, che mi aspetteranno.

Porto con me la paura intrisa di voglia di vivere, che mi farà prudente.

Porto certamente con me la ricerca di senso, che con l’età diventa urgenza.

Porto con me le mie fortune, fatte d’incontri che mi hanno arricchito. Porto con me l’esempio di chi lavora per Fareassieme FVG, CiviBo, Le parole ritrovate, Fiab.

Porto con me ogni persona che ha sofferto, perché ogni sofferenza dà spessore e rende chi la vive speciale.

Porto con me la pazienza, che perdo dappertutto, ma questa volta, sarà legata ben stretta.

Porto con me un grumo di ricordi confidando che ad uno ad uno sapranno districarsi ad ogni chilometro pedalato.

Porto con me i sussurri del dormiveglia e i sospiri di ogni vittoria. Porto con me una ampolla di lacrime che renderanno dolce il pensiero e lubrificheranno lo spavento. Porto con me tutti quelli che mi saranno vicini, conosciuti e sconosciuti, come antidoto alla solitudine quando si fa dolore.

Porto con me, me, tutta intera, raccoglitore di sorprese, di meraviglie, di cose riposte ancora da aggiustare.

2 thoughts on “bagaglio: seconda parte”

  1. Buon viaggio grande Mila…ti ho seguito nel viaggio verso il profondo sud e ti ho ammirata per la tua tenacia e anche per la tua sensibilità e per il tuo coraggio! In bocca al lupo!

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