Buongiorno mondo… no, non è un buongiorno

e niente, quello che in molti temevamo si è avverato. Trump ha vinto le elezioni. E’ una sorpresa? Non tanto, anche se speravo che fossimo tutti migliori.

Ci riguarda? Si che ci riguarda. E non per le probabili nubi nere e nerissime che si condenseranno sopra la testa di milioni di persone non perfettamente ariane… ops, americane, non per i rischi legati al fatto che un esaltato che ha seminato odio e minacciato durante tutta la campagna elettorale, abbia in mano le sorti della politica internazionale, non per lo sgomento che ci scorre nelle vene in questo triste risveglio di oggi. Ovvero, anche si, ma la cosa che davvero ci riguarda è che un numero incredibile di persone ha votato per Trump.

Non hanno votato il suo programma politico, non hanno votato pensando che questo uomo, perchè ha vinto Trump, non i repubblicani, potrà far progredire quel grande paese, hanno votato pensando che avrebbe favorito una parte ben precisa degli cittadini, avrebbe creato una sorta di scudo sui propri privilegi. Chi ha votato ha pensato che votando Trump avrebbe salvato sè stesso e seppellito l’altro, chiunque sia l’altro. Da oggi, ma ahimè non solo da oggi, in America, ci sono i cittadini che hanno diritti e quelli che non hanno diritti e chi non ha diritti, affondi pure. Non son tempi di pensare agli altri. Tocca salire sulla zattera dei privilegiati e cercare con ogni mezzo che non salga nessun altro.

La cosa spavantosa è questa. Che milioni di persone hanno votato contro qualcun’altro. Contro i mussulmani, contro i messicani, contro tutte le minoranze che minacciavano con il loro colore di spargere arcobaleno. Obama era nero. Ci mancava anche una donna….

Questo mi spaventa. In Nebraska, questa mattina è stata riprestinata la pena di morte, sull’aborto trump ha detto che saranno punite le donne. Un lungo muro è progettato per dividere americani da chi americano non è. C’è un mondo di noi e loro. Milioni e milioni di persone hanno scelto questo. Un mondo diviso tra noi e loro. Per questo ci riguarda. Questo è quello che riguarda tutti.

…e noi abbiamo le lotte interne alla sinistra tra un no e un si, tra una maggioranza e una minoranza con le sue sottominoranze. Ok. Prendiamone atto.

Ci sarà da esserci in questo mondo, con ogni forza residua, esserci da semplici cittadini e cercare ogni minuto della nostra vita di credere che “insieme” si può, si vuole e si deve.

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