Moscerini. Dilemma: cambiano a seconda del posto o forse cambiano perchè è cambiata la temperatura?

Oggi ne ho mangiati un sacco. Entrano profondi in gola e …ciao, giù che vanno. Alcuni rimangono “attaccati” da qualche parte in bocca e non vogliono scendere, allora tocca dare una masticatina e inghiottire veloci. Oggi ne ho assaggiati alcuni con un gusto acidulo ed altri croccantini. Fa un pò schifo, ma solo un pò. Io cerco di fare in fretta: alcuni non si riescono a sputare, sono troppo piccolini.

Avrei anche un consiglio da dare per quando si passa in zone un pò degradate: tenere i denti chiusi se si vole comunque respirare con la bocca: oggi due coleotteri piuttosto grandi e una specie di ape (o vespa non ho capito bene) hanno rimbalzato sui denti e se ne sono andati. Pensate se li avessi avuti aperti…!

Gatti: oggi nel tragitto da Cefalù a Palermo ne ho visti morti un sacco. Ma non schiaccicchiati e rinsecchiti come il solito, ancora freschi e con tutte le budella di fuori. Davvero impressionante. Mi sono dunque trovata di fronte ad un altro quesito: è forse che qui le automobili, corrono di più che in altri post o sono i gatti ad avere  qualche deficit cognitivo magari endemico…? Temo che non lo saprò mai.  Forse sono solo i soliti maschi che rincretiniscono per una gattina calorosa…

La terza, non è dilemma ma constatazione. Continua con una certa regolarità e frequenza lo schiacciamento di pantegane belle grandi sui cigli delle strade. Tante se ne incontrano, (penso a tutte quelle che mi guardano passare, ancora molte molte di più). Premetto che non ho paura nè dei topi nè dei serpenti, ma terrore vero dei ragni. A Freud l’ardua sentenza sulle mie presunte e possibili turbe sessuali.

Oggi, a questo proposito dei toponi, ho potuto fare delle considerazioni sull’avanzare dello stato di decomposizione. Appena morti, si vede bene il pelo, il contenuto (povere bestie), e la coda. Poi rinsecchiscono e rimane una sorta di pelle pelosa grigia con intorno una chiazza asciutta ma più scura e sempre la coda. Ma quando tutto è completamente rinsecchito e irriconoscibile, e sull’asfalto è scomparso l’alore più scuro, si può ugualmente capire dimensione e specie animale. La coda rimane intatta: come fosse di un topo vivo. Se dipendesse dalla coda, si potrebbe dire quella orrenda frase che sentivo dire davanti ai morti nella mia infanzia: e’ così bello che sembra che dorma.

Dalla coda si capisce tutto, dimensione e tempo dalla dipartita.

Posso dire senza che gli animalisti mi attacchino? La coda dei toponi, non è esteticamente bella, ma per niente. Il fatto che rimanga inalterata, neppure.

 

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