Si narra che Angelo Lombardi, l’Amico degli animali della tv di quando ero piccola io, sia morto sbranato dai suoi stessi leoni tanto amati (non è vero ho controllato). Oggi ci pensavo e pensavo se questa cosa di credere che l’umanità sia davvero una cosa grande e bella, sia una sciocchezza e se anch’io, prima o poi, sarò sbranata da qualche belva impazzita. Ho percorso 1450 kilometri nella più assoluta tranquillità. Quando ho chiesto, mi è sempre stato dato, quando ho sorriso, ho ricevuto un sorriso. Si, qualche cretinetto, come il fruttivendolo del centro di Agropoli ieri, mi ha fregato vendendomi qualche scarto, ma non mi ha sbranato. Ha solo pensato fossi una buona occasione per spacciare le proprie schifezze, e la cosa, è finita lì.

Ho attraversato durate questo viaggio territori che dire degradati non è niente, luoghi mai visti prima al mondo, mi son trovata in mezzo a povertà, a gruppi di 10-15 uomini che mi fissavano alle volte ridendo sguaiatamente, a spaccio e prostituzione. Mai neanche per un istante ho avuto paura mi aggredissero.

Non ostento nulla. Non ho molto con me e credo si veda, tuttavia in confronto con l’umanità dolente che ho incontrato, io posseggo moltissimo oltre ovviamente la libertà di scorazzare come scelta per l’Italia per due mesi.

Io credo nell’uomo che sta vicino a uomo. Credo che una educazione sociale sarebbe importante, anche in queste zone così controverse. A Napoli ho visto case pulitissime e strade sporchissime. Che le persone non ci tengano al “comune”?

Se io lavorassi qui, proporrei agli utenti, ai famigliari, agli operatori, di pulire un pò in giro. Magari non accetterebbero subito, ma sarebbe un bellissimo esempio.

La forza dell’esempio vale molto più di qualsiasi modello.

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