biciterapia

"percorreremo assieme le vie che portano all'essenza" Franco Battiato

Acqua, lavaggio e lavatrice

Non ho mai fatto un viaggio con così pochi vestiti. e, incredibilmente, sono ancora troppi.

Ieri sera, appena arrivata dalla mia amica Manuela ho fatto una lavatrice di ciò che avevo addosso: che bello, adesso tutto è pulito.

Ma devo dir la verità, non puzzavano tanto i miei vestiti. Credo che anche questo sia uno dei mille bisogni indotti, che vedo in modo chiaro in questi giorni di viaggio. Lavare di continuo e tutto.

Gironzolando in bici come faccio adesso, in parsimonia, si incontrano i “fondamentali”:

Libertà di seguire i pensieri come fossero acquiloni, riprendere la sovranità sul proprio tempo, lasciarsi catturare dai particolari, utilizzare tutti i sensi, godersi il “qui ed ora” del viaggio e ancora, avere un posto dove fare una doccia la sera e lavare via la stanchezza, acqua da bere, fazzolettini di carta milleusi (mille usi no, ma tro o quattro si), fazzoletto al collo per cervicale e all’occorrenza anti polvere e moschini (mi sento tanto cowboy 🙂 ), qualcosa da  mangiucchiare mentre si va, meglio se salato, una cartina geografica dettagliata, doppio paio di calzoncini da ciclista, almeno i primi giorni (ahi ahi ahi), giacca se c’è freddo e a portata di mano, una bella mantella e i salva scarpe impermeabili, per l’eventuale pioggia e per “l’ansia da pioggia”. Basta direi.

Tra non fondamentali, ma graditi, metterei:

le chiamate delle persone care, il sostegno di amici nuovi e vecchi, reali e virtuali, il silenzio, l’assaporare il procedere, qualcuno che ti aspetta e ancora, qualche frutto già pronto spellato e tagliato, il cellulare, talvolta le canzoni con gli auricolari (meglio se che non parlano di morti schiaccicchiati sulla strada), qualche caramellina da sgranocchiare ogni tanto, il “ciuccio ” degli sportivi con acqua. Basta direi.

ps: il mio “Airone” della FuturE Bike, mi assiste incessantemente con professionalità! Questa non vuole essere una pubblicità, ma una constatazione. FuturE Bike mi ha dato una ottima bici.

opera di non so chi ma che mi piace. Se qualcuno sa l’autore, me lo dica….

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1 Comment

  1. Claudio&Patrizia

    Seguiamo con partecipazione il tuo viaggio. Molto interessante per noi amanti del turismo ciclistico, la tua esperienza stimola nuove idee.
    Siamo venuti in bici da Spilimbergo a Gemona per salutarti e il nostro cuore è quotidianamente con te.
    Buen cammino pellegrina dell’anima, un abbraccio

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